Fisica Tecnica

Storia

Il gruppo di Fisica Tecnica nasce nel 1972, all’interno dell’Istituto di Fisca Generale, con la fondazione della Facoltà di Ingegneria dell’allora Università degli Studi di Ancona con sede in Via della Montagnola. L’impulso alla formazione del gruppo viene dato dal prof. Pietro Di Filippo che aveva creato una squadra di ricercatori locali in cui spiccano i nomi dei proff.: Carlo Baroncini, Gianni Cesini, Giovanni Latini, Giacomo Lucarini, Marco Pacetti e Paolo Pierpaoli. Il gruppo inizia la attività di ricerca, sotto la direzione del prof. Di Filippo, occupandosi della gestione energetica degli edifici sia dal punto di vista dell’isolamento termico che del risparmio energetico. Particolare attenzione viene posta anche alle modalità di riscaldamento e raffrescamento dell’involucro edilizio. A questo primo campo di ricerca si affianca, sin da subito, un’intensa attività sull’interferometria olografica applicata allo studio della convezione naturale in cavità avviata dal prof. Cesini. Il crescente interesse verso fluidi frigorigeni alternativi diede lo spunto per l’inzio di ricerche nel campo delle proprietà termofisiche dei fluidi. In particolare i proff. Latini e Baroncini sono coloro che per primi iniziano ad affrontare tale tematica sia dal punto di vista sperimentale che teorico/numerico. Le attività del gruppo trovano terreno di forte crescita nel trasferimento della sede della Facoltà di Ingegneria da via della Montagnola presso il nuovo polo Monte Dago avvenuto nel 1986. Difatti, la nuova sede permette lo sviluppo di nuovi laboratori e nuove attività ad essi connesse. Dalla metà degli anni ‘80, sotto la spinta iniziale dei proff. Pacetti e Polonora, vengono avviate importanti ricerche sulle pompe di calore e la cogenerazione che, sin dal quell’epoca, giocavano un ruolo baricentrico nel panorama della ricerca in campo energetico. Successivamente il prof. Ricci avvierà ricerche nel campo della termografia infrarossa e sulla sua applicazione alla diagnostica di difetti interni in pannelli isolanti, manufatti e opere d’arte. Il gruppo Fisica Tecnica già dall’inizio degli anni ‘90 avrà una importante attività nel campo della Termofluidodinamica affrontando problemi di raffreddamento di componenti elettronici di potenza. Tale attività culminerà nella nascita di un’Associazione di Scambio Termico in Elettronica (ASTE). Parallelamente iniziano approcci sperimentali in Galleria del Vento che vedranno lo sviluppo di metodi di indagine fluidodinamica basati sulla la termografia infrarossa. Il gruppo di lavoro dei proff. Latini e Passerini in questo periodo inizia un’intensa attività, facente uso prevalentemente di tecniche numeriche, legata allo studio della fisica della bassa atmosfera con particolare interesse alla diffusione degli inquinanti. Non sono da trascurare le ricerche svolte negli anni sulle fonti energetiche alternative dove gli sforzi dei proff. Polonara e Di Nicola hanno portato ad importanti risultati nel campo dei biocarburanti. L’energia solare è stata storicamente, ed è tutt’oggi, oggetto di studio da parte di diverse sotto unità di ricerca nelle quali intervengono i prof. Paroncini, Principi e Di Nicola. L’energia eolica, infine, è stata oggetto di ampie ricerche sia dal punto di vista dell’aerodinamica della pala che dal punto di vista della valutazione della risorsa vento. Tali attività sono sfociate nella costituzione di un centro di ricerca e servizi di nome West-lab, diretto dal prof. Ricci, che può effettutare misure validanti per la certificazione di macchine eoliche. All’interno del gruppo è stato fondato anche un altro centro di ricerca e serivzi: il CISSAL che svolge importanti attività, in collaborazione con enti nazionali, sulla sicurezza sugli ambienti di lavoro. In epoca più recente il gruppo ha avviato diverse linee di ricerche mantendo comunque un filo conduttore con le attività sviluppate fin dalla sua fondazione: le ricerche sulle proprietà termofisiche sono tutt’ora attive sotto la guida del prof. Di Nicola, invece, la termofisica dell’edificio è sviluppata e studiata dai proff. Di Perna e Principi. Infine bisogna rimarcare il costante impegno del gruppo, a partire già dagli ‘80, nello sviluppo di metodi numerici per problemi termofludodinamici. Tale attività iniziata dal prof. Cesini, con il supporto dei proff. Di Perna e Ricci, è tutt’oggi attiva con lo sviluppo di modelli e tecniche di soluzione innovative.

Missione

  Il gruppo  vede convergere docenti e ricercatori afferenti agli SSD: ING/IND-10 e INDG-IND/11 e svolge dell’attività scientifica e didattico-formativa nell'area culturale della Fisica Tecnica.  Le principali linee di ricerca attive riguardano aspetti fondamentali ed applicativi della termodinamica applicata, della termofluidodinamica, della trasmissione del calore, termofisica dell'edificio, dell'energetica e dell'acustica applicata, con riferimento alle problematiche tecnologiche proprie degli ambiti dell'ingegneria civile ed industriale. L'attività scientifica è svolta sia mediante tecniche teorico/numeriche che sperimentali al fine di utilizzare strumenti propri della fisica applicata alla soluzione di problemi ingegneristici complessi. Il gruppo svolge attività didattica in tutti corsi di Laurea Triennali e Magistrali della Facoltà di Ingengeria. Infine, il personale afferente al gurppo impartisce insegnamenti anche nelle facoltà di  Agraria, Medicina e Scienze..

Laboratori
Attività di ricerca

Le attività scientifiche del gruppo "Fisica Tecnica" dell’Università Politecnica delle Marche sono rafforzata da solide  collaborazioni a livello nazionale ed internazionale con lo sviluppo di studi nei settori attinenti a quelli tipici dell'area culturale.